LUMINES REMIXES

di @Tommaso Torresi


     

Non si può parlare di Lumines Remixes senza considerare la natura del gioco da cui provengono le tracce contenute in questo doppio CD: l’alchimia fra l’azione a schermo e il sonoro è uno degli aspetti portanti del geniale parto di Tetsuya Mizuguchi, con gli incisi e i pattern sonori scaturiti dalle combo che vanno a integrarsi con la colonna sonora, dando vita, in combutta con colori e mosaici, a una delle esperienze più immersive della storia del puzzling mobile. Indi per cui, così influenzate dalle nostre azioni, a ogni partita le musiche di Lumines saranno sempre impercettibilmente diverse dalla volta precedente, ed ecco che ci ritroviamo non una Lumines OST, ma questi Remixes, che altro non sono che una delle possibili versioni di questa colonna sonora eternamente mutante. Tristemente sono esclusi da questa raccolta i pezzi sotto licenza, presenti solo nelle versioni PSP e PS2 del gioco, ed è una perdita non indifferente, considerato quanto fossero clamorose e definitive una opener come “Shinin’” di Mondo Grosso, con quella chitarrina e il ritmo incalzante che ti sembra di surfare su un’onda eterna, e una chiusura strappalacrime come “Lights”, dominata dalla angelica voce di Eri Nobuchika, ma purtroppo così è, dovremo accontentarci delle comunque pregevoli composizioni originali di Nakamura e Yokota, e dunque si parte con il tema del titolo “welcome to the club”, e il primo CD sembra procedere inizialmente su questa linea di techno leggera, sovente sbarazzina e vagamente psichedelica, in riusciti pezzi dalle atmosfere sci-fi ma anche liquide, come “URBANIZATION” e “SLIPPING” , fra casse in 4 e incalzanti ritmi jungle.

Ma il punto di forza della raccolta sta invero nel rifuggire l’incasellamento in singolo genere, tant’è che nel corso dei due dischi il suono si fa via via più vario e stratificato, inseguendo un ideale di musica totale non invasiva, di sottofondo certo, ma sottofondo futurista per rompicapi ipercinetici, non banale muzak per ascensori: ecco che dunque si salta con naturalezza da fiati/piani lounge jazz su campioni vocali e drum&bass a oscure atmosfere noir con sax reverberato e scratch, da intermezzi reggae a ost da spy story, riff rock e quasi anche metal, electro scintillante, rilassanti nenie elettroacustiche, pezzi incredibili e trascinanti come “Big Elpaso”, tensione palpabile in punta di archi digitali, o “MEGURO”, mix di canti tribali orientaleggianti e strepitosa sezione ritmica punk-funk-wave, e ancora funkyrobots con basso slap, musica tradizionale giapponese, marcette circensi, reminiscenze kraftwerkiane, bozzetti cina-folk con scampanellii e clangori, e chissà cos’altro. Insomma avrete capito che siamo davanti a un vero zibaldone di musica d’uso, di gran classe e ricercatezza, che potrebbe magari apparire non particolarmente incisiva se slegata dal contesto per il quale è stata creata, ma se avete mai fatto una partita a Lumines, provato il piacere del rilascio della tensione nel passaggio da un andamento indiavolato a un rilassante ritmo giamaicano, non potrete che apprezzare.    


  Titolo Lumines Remixes
  Anno immissione 2005
  Luogo immissione Giappone
  Tipo pubblicazione Commerciale
  Categoria Original Soundtrack
  Produttore Brainstorm
  Compositori Takayuki Nakamura, Katsumi Yokota
  Arrangiamenti Takayuki Nakamura
  Vocalist No
  Testi No
  Sistemi di riferim. PSP
  Titoli di riferim. Lumines
  Formato CD
  Numero supporti 2
  Durata Disco 1: 67:57 Disco 2: 49:43
  Catalogo BRST-0001~2
  Sito Web www.qentertainment.com
  Rarità
  Quotazione 20 €