SID CHIP SOUNDS: The Music of the Commodore 64
 
di @Tommaso Torresi


     

È da un po’ che il capo mi invita, con le sue notorie buone maniere, a scrivere di questo paio di pezzi di vinile con dentro le musichette del Commodore 64, quelle di quando eravamo piccoli e spensierati e che però spensierate esse non erano mica, lo sapete anche voi, ché i suoni che uscivano da quel chip, il SID, fatti di onde quadre, a dente di sega, e altre diavolerie sintetizzate avevano sempre quel gusto ipnotico e stordente, a suo modo inquietante nel minimalismo dei soli tre canali; e dunque eccoci qui a parlarne, ma invero non che ci sia molto dire: sono diciannove pezzi che studiosi e appassionati ben più esperti e preparati di chi scrive conosceranno già e avranno analizzato a menadito, e che, tuttavia, sono sempre forieri di meraviglia ad ogni riascolto: abbiamo Daglish con gli orientaleggianti affreschi marziali per l’ultimo ninja e soprattutto l’epopea horror sci-fi di “Trap”, Hülsbeck con la intro di Giana, che guarda un po’ non mi ero mai accorto, sembra proprio citare i Depeche Mode o me lo sto sognando? Poi le epiche cavalcate di Whittaker, a rotta di collo “Glider Rider”, potentemente cadenzata “Panther”, e i meravigliosi affreschi medievaleggianti di “Gauntlet 3” dei fratelli Follin. Il solo Tim firma anche una “Led Storm” oltre ogni idea di creatività: come mai definire altrimenti un elettrofunk con flauto prog che inizia con il giro di “Smoke on the Water”? La terza facciata è interamente dedicata a Martin Galway, il cui pezzo forte è senza dubbio la sconvolgente decina di minuti di “Parallax”, dove par di essere al cospetto degli industrialismi di Foetus o dei Coil, ed infine si chiude con Gray e Hubbard, dei quali è obbligatorio citare rispettivamente il mesmerico tema di Last Ninja 2, con quel suo basso strappabudella, e quello non meno incalzante di Sanxion, fra clangori robotici ed epico synth-solismo.

Curata da Chris Abbot di c64audio.com, questa Sid Chip Sounds: The Music of the Commodore 64 è una raccolta su cui si torna sempre con entusiasmo, certo non esaustiva, ma sufficiente a dare un’idea del miracolo che riuscivano a compiere quei giovani pazzi con una manciata di bytes: pionieri elettronici che superando i limiti intriseci della loro macchina da lavoro, e traendo linfa dai più disparati generi musicali, affrescavano mondi. Casse minimali, rullanti gracchianti, bassi profondi, lead arpeggiati che non hanno codificato uno stile: hanno definito un’era.

note
La versione in vinile di Sid Chip Sounds, distribuita in tiratura di 500 copie, contiene rispetto all'edizione Compact Disc la traccia aggiuntiva "Wizball". Nell'inlay del vinile sono avvistabili alcuni errori di stampa alla scritta "Joroen Tel" e nell'ordine della tracklist (C1 Wizball, C2 Comic Bakery, C3 Parallax); inoltre la traccia D2, che rimanda a "Last Ninja", è in realtà estratta da Last Ninja 2.    


  Titolo Sid Chip Sounds: The Music of the Commodore 64
  Anno immissione 2012
  Luogo immissione Europa
  Tipo pubblicazione Commerciale
  Categoria Original Soundtrack / Raccolta
  Produttore Robot Elephant Records
  Compositori Ben Daglish, Chris Hülsbeck, David Whittaker, Tim Follin, Geoff Follin [....]
  Arrangiamenti / /
  Vocalist / /
  Testi / /
  Sistemi di riferim. Commodore 64
  Titoli di riferim. Last Ninja, Trap, Great Giana Sisters, Katakis, Glider Rider, Panther, Gauntlet 3 [....]
  Formato Vinile
  Numero supporti 2
  Durata Disco 1: 41:24 Disco 2: 39:40
  Catalogo RER013
  Sito Web www.robotelephant.co.uk
  Rarità
  Quotazione 100 €