ALLTYNEX SECOND
di @Luca Abiusi

È possibile che la materia sia il punto fermo che sta lì a manipolare gli universi e a trattenerne i geni. Appagato verrà l’occorrente universale di atomi, infrastruttura del nuovo strato di materia, che però preserva il ricordo degli antenati, che fluiscono nella materia anche se trapassati, defunti. Alltynex Second è la materia. E non tanto per il suo omaggiare Alltynex, vissuto su FM Towns nel ’96, ma poiché attraverso l’espediente del remake può incanalare vent’anni di shoot ’em up giapponese e fermare, per tre quarti d’ora scarsi di gioco continuativo, i momenti chiave per la evoluzione della specie. Vengono chiamate in causa Taito, Technosoft e Cave proprio per trasportare il genere dai primi anni Novanta ai giorni nostri in riformulazioni next-generation che possano compiacere in misura omogenea tanto il classicistico pilota di R-9 che il modernistico virtuoso degli high-score al di sopra dei due milioni. Ottimi quelli di Siter Skain. Omologarli a sviluppatori doujin è limitante, come sarebbe limitante non inserire Alltynex Second tra i fucking masterpiece dello sparo.

Tutto scorre. La nave fa la giravolta di Thunder Force V quando si sposta di lato, sui lati, e rigetta strisce continue al laser per ingrassare il combo meter di sedici volte; il puteggio potrà essere moltiplicato assumendo formazioni semirobotiche – alla Macross – e spazzando i nemici con la spada o il beam. Quattro navi nemiche abbattute fanno una chain di 200 punti, che raddoppierà a ogni schiera dal medesimo valore numerico fino a un tetto massimo di 25.600. Ma lo scoring system è giusto la punta dell’iceberg, nel caso di Alltynex Second. Si viene a conoscenza di un gameplay avvinghiato alla quadrivalenza di un armamento che prevede – che incoraggia – attacchi alternati e combinati, a spada tratta, a fascio frontale, a beam direzionale o in lock-on. Il power-up non è previsto. Meglio ancora, c’è. Ma si realizza simmetricamente al rateo di fuoco, a termometro ascensionale autonomo: spari, il marasma aumenta e con esso la energy bar a un punto di massima tolleranza che poi stabilirà durata e consistenza del beam, la arma più distruttiva in dotazione del caccia spaziale trasformatore. Inerzia. La classe di Alltynex Second, che è la classe dei migliori shoot ’em up di ispirazione robotica – tornano alla mente Hyper Duel e Bari-Arm – si osserva/asserve nella/alla dinamicità degli scontri aerei, non reiterati anche nel circuito chiuso del pattern e in virtù del circostante numero di azioni performabili tra uno stormo tradizionale e un mid-boss a punti nevralgici multipli.

Il gioco, il metodo di gioco può già prendere due distinte direzioni nello schermo di anticamera, quando oltre al livello di difficoltà si deve decidere l’armamento fra Normal e Advanced. Normale sarebbe bastato tale è la abbondanza di strategie escaturibili da questo assemblato di leghe e metalli sconosciuti, ma "avanzato" è ancor pesante, rilevante nello stadio direzionale desemplificato, dacché il puntamento della sciabola diventa manuale e l’orientamento irritabile, abbastanza scomodo ma abbastanza radicale anche, pilotando a vista. Alltynex Second è un Raystorm tecnicista. Benché le regole di base dello shooter bidimensionale vengano applicate in rigore, sono le deviazioni, le elaborazioni sul tema a decidere la eccellenza – la eccedenza – degli schemi e a realizzare un bullet storm di anarchie e improvvisazioni, di distruzioni di corazzata stellare esercitante in zona con azionamento di spadastarwars ad affettazione rapida, per frantumare i coglioni in superferro di Madre Aliena a contatto, osare in librazione ravvicinata a fare punteggio e olocuausti caustici, fluorescenze di Gradius V fotonici messi uno di fianco all’altro a battere il tempo e traforare atomi, spazi decompressi e vertiginosi in volo radente a scenari che cambiano simultaneamente a grafiche che si inclinano sul lato del guidatore sotto il mare elettrico, sulle travi di stazioni di estrazione di nuovi minerali a fissione, a seguito di invasioni pacifiche di Oceani Pacifici del Nord in HD, a sessanta fotogrammi, a dodici milioni di textures, a dodici milioni di citazioni di suoni che erano stati rimossi dai tempi del Saturn ma che risuonano tonanti, ritornano allarmanti di toni epici e avventure d’oltreterra, che il giorno della partenza vi è l’intero mare umanoide con gli occhi al cielo a osservare il razzo penetrare lentamente la atmosfera e disperdersi lì dove nessuno, eccetto te, potrà mai giungere.










  Piattaforma Windows PC
  Titolo Alltynex Second - アルティネクス セカンド -
  Versione Giapponese
  Anno immissione 2010
  N. Giocatori 1
  Produttore Siter Skain
  Sviluppatore Siter Skain
  Designers ...?
  Compositore Jirurun
  Sito Web www.siterskain.com
  Sist. di controllo Digitale/Analogico - Joystick/Joypad
  Numero tasti 3
  Orientamento Orizzontale
  Scrolling Verticale
  Formato CD-Rom
  Numero supporti 1
  Compatibilità Windows 2000/XP/Vista/7
  Requisiti tecnici Pentium 4 2.0GHz, 512MB Ram, Scheda grafica ATI RadeonX1600, VRam 64MB
  Genere Shoot ’em up
  Rarità
  Quotazione 15 €
  OST Sì [ALLTYNEX Second ORIGINAL SOUNDTRACK, 2010, Siter Skain]

 

Sebbene sviluppato da una software house indipendente, Alltynex Second è un titolo di apparenza “next-generation”. Dal menu di configurazione si può estendere per cui la risoluzione fino ai 1080p, a patto di avere una scheda grafica di medio-alte prestazioni (una ATI RadeonX1600 è il requisito base). Dal sito ufficiale di Siter Skain è possibile scaricarsi l’ultimo update di revisione (ver1.03), che apparentemente sistema alcuni bug lamentati da utenti Windows XP e ottimizza il videogioco per le schede grafiche più recenti. Dal dicembre del 2014 la localizzazione occidentale di Alltynex Second è acquistabile in digital delivery – con rispettiva colonna sonora originale – via Steam.