ARMED POLICE BATRIDER
di @
Luca Abiusi

Batride0.gif (41025 bytes)Bel gioco. Bello distruttivo, libero, veloce. Vi è un team edit preliminare che consente di scegliere tra un folto numero di aerei per pilotar questi in successione a creare la variante, e inoltre con Armed Police Batrider Raizing impone la filosofia di sparo parallela ai nuovi sistemi del punteggio di Cave. Con Raizing la strategia di gioco mira essenzialmente alle dinamiche satellitari, sulla sparatoria continuativa non in tutto finalizzata all’ottenimento di combinazioni moltiplicatrici accessorie. Pura azione, in qualche modo. Collisione in volo con ramificazione occasionale, ma con anche un qualcosa di avventuroso che scateni l’olocausto proprio sulla capacità di sostenere lo stormo. Se Cave vuole che i proiettili siano avvistabili in funzione di acquisto di massimi immediati dell’high-score, Raizing tende a sostenere una confusione di tipo classicista, scorie che arrivano a velocità non variabile, power-up di accrescimento, items da acquisire per lo scatto della vita extra. Videogioco cattivo ma bello. Perché è bello imparare a non soccombere dopo aver versato sangue nel tentativo di scansare.

Pur sulle direttrici di una ostilità costante, Batrider offre quattro percorsi: easy, normal, advanced e special. Nell’easy mode i livelli si fermano a tre. Per il normal si arriva a cinque. L’advanced chiede che che ne vengano superati sette. Allora nello special mode, che viene sbloccato con l’ultimazione dell’advanced, urge battere in successione i boss e vuole un totale di tredici quadri pesantissimi. Titolo di consistenza. Si vede di che pasta è fatto all’inserimento del gettone. Sarà opportuno di adoperarsi allo slalom assiduo del pattern. Il sistema di sparo prevede il fascio continuato a pressione e una modalità di attacco a caricamento che si attiva autonomamente allorché si rilasci il pulsante senza far fuoco. Presente la smart bomb della cancellazione dello schermo. Ma va usata nei momenti di necessità estrema, e di certo non sarà quest’ultima la via utile a non soccombere. Batrider somiglia evidentemente a Battle Bakraid: sistema di controllo preciso, collisioni letali, respiro zero, rank autogenerante, struttura in titanio, morte incipiente. Assuefazione. Non adatto alle matricole, che malridotte già al primo impatto potrebbero farsi oltraggiare dagli eventi e non capire effettivamente quando e in che modo il proiettile le ha colpite, Batrider realizza i metodi dello sparatutto di anarchia dentro i quali la curva di apprendimento sancisca la definitiva ragione del gameplay.

In Armed Police Batrider spari e sei contento. Condizione resa possibile dall’espediente studiato per esaltare l’interazione qual è la possibilità di radere al suolo un drive in con fior di macchine che si riducono a un colabrodo, o qual è la traversata di una zona balneare con gli ombrelloni piantati nella sabbia. Batrider è videogioco guerrafondaio, sterminatore, di destra. Spari e sei contento in quanto quel che conta è la tecnica di distruzione e non devi preoccuparti degli effetti postumi della guerra. La grafica fa il resto. Gli elevatissimi standard della Raizing vengono quindi preservati in zona di incursione degli sfondi, dove il dettaglio è impressionante all’arrivo del grattacielo, delle zone urbane semidistrutte, dei cieli di sfumatura, le autostrade, ponti e monti in parallasse coi miliardi di sprites in simultaneo e niente rallentamento. Eccelso perviene il design degli aerei tutti luccicanti di blu e di rosso, corazze in metallo che riflette. L’animazione, quindi, esprime la forza dinamica avvisabile al meccanismo che si trasforma per dire che le visioni fantascientifiche dei giapponesi sono il mezzo più draconiano recabile al futuro di sterminio immaginato da Raizing, che pure si concede questo character design sontuoso all’innesco della fase di comunicazione tra braccio e simulacro. Si sarebbe potuto gestire meglio questo suono che irradia musiche di circostanza, che è un passo indietro a Battle Garegga. Però gli effetti fanno scoppiare i cristalli. Si deve essere soddisfatti. Armed Police Batrider è uno sparatutto dalle grandi qualità tecniche e fisiche, che spara e spara restituendo a chi spara giusto una pioggia di detriti.






 

  Piattaforma Coin-op
  Titolo Armed Police Batrider - アームドポリス バトライダー -
  Versione Giapponese
  Anno immissione 1998
  N. Giocatori 1/2
  Produttore Raizing
  Sviluppatore Eighting
  Designers Shinobu Yagawa, Kazuyuki Nakashima
  Compositori Manabu Namiki, Ken-ichi Koyano, Hitoshi Sakimoto
  Sito Web www.8ing.net
  Sist. di controllo Digitale - Joystick
  Numero tasti 3
  Orientamento Verticale - Tate Mode
  Scrolling Verticale/Laterale
  Risoluzione 320 x 240
  Formato PCB - RA9704
  Emulazione Completa [testato su MAME]
  Genere Shoot ’em up
  Rarità
  Quotazione 190 - 220 €
  OST No

 

In Giappone Batrider fu distribuito in due versioni. La prima (Version A) contiene un bug che rende la nave Bashinet invulnerabile. La successiva Version B risolve il problema e in più consente un crossover col sistema di controllo di Battle Garegga. Attraverso un cheat code è inoltre possibile sbloccare ulteriori nove piloti con altrettante navi estratte da Mahou Daisakusen e, di nuovo, da Battle Garegga. Il titolo non fu mai convertito per console.