DODONPACHI SAIDAIOUJOU Super Limited Edition
di @Luca Abiusi

Di abitante scompenso del bulbo, e a improvvisa fuoriuscenza di liquido verde-viola s’aggiusti tergo il rapporto di contrasto a duemila barra due su contingente settore di centro. Si rileva un guasto nell’occhio, disallineamento del controller 3D. Si dovrà sostituire intanto che s’avanzi presso Saidaioujou, perché al colore s’aggiunga il riflusso dello schermo riflesso e del ristagno s’arresti il sedimento del neurone al filamento, cavi disconnessi membrane: uno strato di cristallo a tarsia esagonale esiste come da maschera di rifrazione del vetrame, ma l’analisi particolare dei componenti mostra che una fenditura sulla superficie della capsula dovrà esser canto di squilibrio sulla quantità di idrogeno erogato rispetto all’ossigeno liquido immesso a sistema, ed è un incubo di trasparenze estreme il Saidaioujou della Cave intorno a quanto egli arrivi a trasferire anche al breve contatto sul pilota di astromezzo, lui che si vede prevaricare il limite di tolleranza alle pseudorealtà irrazionali/marginali a favore di un’interregno in cui l’inclassificabile esiste per deviazione della direzione sulla funzione di esterne linee visuali respingenti architravi di missili lanciati verso ogni cosa.

Il chaining system dei precedenti Dodonpachi che irradia casino c’è; la diversità parziale si concede al più le donnine giapponesi borghesi da prima vestite di striminziti vestiti e su varianti svestite di bikini assolutamente Armani, se mai di questi vi sarà traccia nell’arrivante futuro e non si vede perché non debba esservene una, ma la chiave del livello di difficoltà dello shooter sta in ogni qual caso sul preliminare florilegio – che non vuol essere come deflorazione, ma che ci starebbe anche – di lolite-prototipo messe ai comandi di violentissimi jet spaziali dotati di violentissimi armamenti scatenanti sparamenti Hyper pensati per durare all’infinito e oltre. Saidaioujou, shoot ’em up d’eroismo e di erotismo eventualmente visto dietro i turgidi affondo di fasci-nerbo duri duri osservabili in VHS tentacolari ai rimarchevoli tempi di Urotsukidoji sembra eccedere innanzi la volontà di ricostruire le antiche saghe di spara a tutto quel che si muove ’97 e rilancia, per anzi, uno stile Cave di sprite a 16 bit che fin dove ancor vegliardo esibisse il nuovo a tripudio del simbolo sia del videogioco capienza di correzione sulle traiettorie, o quantomeno scorta certamente grave di eccedenza in mezzo le frontiere dei visori in HD. L’idea bidimensionale di Saidaioujou inchioda la tecnica.   

Fantasie di vocaloid e sfondi desktop da sbloccarsi, ed è anche il compleanno di Shuri: salopettes da coniglietta o cameriera kawaii sarebbe danjo; si valuterà costi e rischi di una possibile infatuazione a massimali di spendibilità estesi a due settimane su regolare contratto di acquisto, ma si vorrebbe prima ricevere da Ikeda qualche dettaglio ulteriore a proposito dei suoi criteri di scrittura dello shooter, sul quanto in plaga di creazione abbia lui appresi i meccanismi del Dodonpachi-macchina e se il metodo di pigmentazione al fluoro riconducibile a schermi fosse parte di un modello Art Deco giacente a confine di una nuova fabbrica di confezioni bullet hell da lanciarsi entro il 2015 nelle sale da gioco sopravvissute a Fukushima Dai-ichi; si riscontra compromissione dei tessuti a livello di sistema risolvibile in mesi uno di radioterapia al Moriyama Memorial Hospital, collegamento neuronico al ghost della Type A assolutamente preservato – la Compagnia non poteva permettersi di sostituirci proprio adesso che la guerra rivendicava soluzione – e co-pilota yesstyle di supporto a scelta, vivaio Fukuoka. Su richiesta d’urgenza, la Compagnia si impegna inoltre a fornire vaste selezioni di suoni di protocollo classificato – da clausola b1, «il contraente si riserva il diritto di avvalersi di modifiche sull’erogazione degli impulsi audio a interfacciamento diretto salvo che in deroga ai paragrafi 5 e 7, conformemente all’articolo 22, comma aggiunto dall’articolo 12» – che a dire il vero piegano l’attacco al robot, ed è accaduto in luoghi non distanti di riuscire a espugnare contraeree, di respingere formazioni intere di astromobili in ragione di questo prodotto addizionale che la Compagnia ha istituito come elemento standard.              






  Piattaforma XBOX 360
  Titolo Dodonpachi Saidaioujou - 怒首領蜂 最大往生 -
  Versione Giapponese
  Anno immissione 2013
  N. Giocatori 1/2
  Produttore Cave
  Sviluppatore Cave
  Designers Tsuneki Ikeda, NAGI/S.E.C, Yuji Inoue, Daisuke Koizumi, Shinobu Yagawa
  Compositori Manabu Namiki
  Sito Web www.cave.co.jp
  Sist. di controllo Digitale - Joystick
  Numero tasti 4
  Orientamento Verticale - Tate Mode
  Scrolling Verticale
  Formato DVD-Rom
  Numero supporti 1
  Compatibilità Region Free
  Genere Shoot ’em up
  Rarità
  Quotazione 150 €
  OST Sì [DODONPACHI SAIDAIOUJOU SPECIAL SOUND TRACK, 2013, Cave]

 

Una prima versione coin-op di Saidaioujou provvista di glitch sull’avanzamento di milionate di punti viene distribuita negli amusement center giapponesi nel corso del 2012. L’edizione 1.5, che andrà a correggere l’errore, uscirà nello stesso anno. Nel 2013 il versante tre e sessanta propone le prime due release oltreché ulteriori due varianti inedite (360 Mode e Novice) assieme al personaggio esclusivo Saya. Il videogioco, che similmente il coin-op viene distribuito solo in Giappone – in tre stampe: Regular, Limited e Super Limited Edition – sarà comunque region free. Il livello di difficoltà ingame di Saidaioujou, ma ugualmente il metodo di assunzione del gameplay, deriva dal suo particolare sistema a tre livelli di preselezione delle protagoniste; generalmente, e sebbene non sia in effetti una regola, scegliendo di queste la versione più castigata verrà restituito uno shooter pensato su di un coefficiente di sopravvivenza umano, lì dove lo stesso tenderà a disumanizzarsi proporzionalmente il grado di svestimento opzionato. Sempre su 360, Cave realizza un negozio dove è possibile acquistare wallpaper (con orientamento Tate e Yoko) e opzioni aggiuntive utilizzando le monete virtuali acquisibili al gameplay. Il personaggio di Saya, che è inizialmente usabile nel 360 Mode, potrà essere altresì sbloccato per le rimanenti modalità dietro versamento di 3000 gold. In Super Limited Edition Saidaioujou contiene i CD delle colonne sonore “Arcade” e “Arrange” e, in formato A4, una card plastificata, tre fogli di stickers e un lussuoso artbook.