METAMOR JUPITER
di @Luca Abiusi

Flight-Plan ebbe il discreto merito di aver creato le saghe di Doukyuusei e Summon Night, ma ai tempi del PC Engine DUO questa – adesso defunta – software house non poteva non cogliere l’occasione di cimentarsi con lo shoot ’em up. Si arrivò quindi a Metamor Jupiter con la benedizione di un mercato sparatutto ancora fiorente, quantomeno in Giappone, e con il rinnovato interesse verso il genere davanti al clamoroso successo degli hudsoniani Gate of Thunder e Winds of Thunder. Eppure, il titolo di Flight-Plan non è un clone. Il team creativo cerca di rielaborare lo spara e fuggi introducendovi elementi d’innovazione e riscrivendo i caratteri universali dell’orizzontalismo situato nel 3000 d.c.; il risultante shooter vuol rimanere sulla plasticità biomeccanica dei classici, ma possiede anche l’ambizione di arrischiarsi in territori non ancora segnati dalla monarchia estetica della Red.

La navicella di Metamor Jupiter si trasforma a comando: in qualsiasi segmento del conflitto si dovrà premere il tasto “III” e osservarne la triplice mutazione, così da ottenere tre astronavi in una. A ogni velivolo corrisponde un arsenale indipendente, oltre che una formazione di sparo peculiare, e giusto per comunicare al giocatore che non si tratta di uno sparatutto come un altro si intercede alla necessità di partecipazione attiva alla guerra tecnologica di Flight-Plan, e si tratta proprio di comprendere quando e come usare le caratteristiche di attacco a corredo dei caccia spaziali. Il bombardamento centrale con supporto laterale allineato della prima nave sembrerebbe buono per qualsiasi condizione, ma ci si accorge che il laser potenziato della seconda crea danni notevoli ai boss finali, e che la terza, coi suoi fasci a biforcazione, torna utile quando si tratta di fare del male a postazioni parallele alla linea di attraversamento. Premendo il tasto “I” il nostro mezzo volante è in grado di invertire il senso di percorrenza, di modo che si possa sparare anche ai nemici che sopraggiungano da sinistra; passati i cinque minuti necessari alla assimilazione dei controlli lo sparatore concede momenti di pura creazione aerospaziale evoluzionista, dispensando un gameplay di iperstrati di fantascienza trilaterale che deragli consapevolmente in una sincope post-traumatica da decompressione.

Spiazzante, Metamor Jupiter. Complicando l’esistenza al giocatore prototipo, la opera di Flight-Plan riesce a incarnare il significato nascosto dello shoot ’em up avventuroso e lo fa apportando un livello di fuoco intelligente che stia a concedere l’onore delle armi anche a partita conclusa. Metamor Jupiter non è difficile. È ostile, piuttosto. Selezionando sia il livello di difficoltà Beginner che quello Expert, ci si dovrà preparare a un calvario di azione infinita, di mostri meccanici a pacchi, di slalomismi millimetrici. È comunque offerta la possibilità di salvataggio della posizione nella memoria del DUO, concessione che qui si tende ad apprezzare anche più delle grafiche, visto che lo shooter alterna questi alti momenti di visionarietà a situazioni di improvviso crollo del frame-rate. Tuttavia, aggrappandosi all’uso degli accostamenti cromatici netti, delle distorsioni e del mechanical design radicale Flight-Plan dimostra di potere fare a meno del parallasse, ora che osserviamo il quadro scenografico di sfondo ritornare saturo di dettagli, di insenature di ferraglia e navi giganti, di giunture di robot-istrioni in azione deambulante. Coerenza vuole che la colonna sonora di un gioco trasformatore come questo debba essere degna di tanti contesti macchinistici, e rispettando la tradizione Metamor Jupiter ritiene stralci di maestosità elettrotechno e visioni trascendenti, declamando brevi partiture da mettere il loop ma acquistando anche così un livello di alta esteriorità acustica. Ora, non è Nostro costume diventare turgidi sul primo sparatore che passa, che ne abbiamo visti troppi, e benché Metamor Jupiter appresti su di un livello realizzativo medio-alto sarà bene anteporgli prima gli esponenti della Hudson, per non commettere peccato di accidia.








  Piattaforma PC Engine Super CD-Rom²
  Titolo Metamor Jupiter - メタモ ジュピター -
  Versione Giapponese
  Anno immissione 1993
  N. Giocatori 1
  Produttore Nec Home Electronics Ltd.
  Sviluppatore Flight-Plan
  Designers Nobuhiro Takagaki, Gorō Fukagawa, Masami Watanabe, Hidetaka Ikuta [....]
  Compositori Masaya Matsuura (PYS’S), Masato Oomori, Oji Abe, Sansuke Sakamoto [....]
  Sito Web jpn.nec.com
  Sist. di controllo Digitale - Joycard
  Numero tasti 3
  Orientamento Orizzontale
  Scrolling Laterale/Verticale
  Formato CD-Rom
  Numero supporti 1
  Compatibilità NTSC-J [] NTSC-U/C [No]
  Genere Shoot ’em up
  Rarità
  Quotazione 60 - 80 €
  OST No